Mediolanum: down-trend ben definito, conferme dagli oscillatori
25 / 06 / 2008
Chiusura in forte perdita per il titolo MEDIOLANUM
che nella passata sessione viola il primo livello di supporto
significativo individuabile in area 2.79, registrato 2.7725 e conclude
gli scambi con un -2.10% a quota 2.8025. Nuova figura tecnica
ribassista disegnata sul frame daily che evidenzia come il controllo
del mercato sia nelle mani dei venditori. (high2 maggiore di high1,
high1 maggiore di high, low2 maggiore di low1, low1 maggiore di low,
close2 maggiore di close1, close1 maggiore di close). Si riscontra
inoltre una sequenza di sedute negative consecutive (ben quattro). Si
consiglia di tenere sotto controllo la chiusura odierna. Decisamente
negativa quindi la configurazione tecnica, ipotizzabile la
continuazione del down-trend. I prezzi stazionano sempre al di sotto
della media mobile a 14 sedute, ora in transito per area 3.142. Finchè
le quotazioni si manterranno su questi livelli la tendenza ribassista
potrà dirsi ben definita. Un consolidamento al di sotto di area 2.74
potrebbe favorire quindi discese verso la prima area di sostegno
significativa collocata a quota 2.61. Prime indicazioni per l'avvio di
un movimento ascendente si avrebbero invece con la perforazione di area
2.90. Un superamento di questo livello lascerebbe infatti spazio ad
accelerazioni rialziste verso la prima area di resistenza rilevante
collocata a quota 2.94. Conferme giungono allo studio dei maggiori
oscillatori di riferimento ed in particolar modo del Momentum che
presenta valori che giustificano la tendenza negativa attualmente in
essere. Dall'analisi volumetrica si riscontra una diminuzione degli
scambi rispetto alla rilevazione precedente.
Le attese sul titolo in ottica intraday sono:
LONG
al di sopra dei 2.84 probabile il test di area 2.89 prima e 2.94 poi
dove e' presumibile un ritorno dei venditori. Il superamento di tale
soglia potrebbe preludere a nuovi target individuabili in area 3.06..
SHORT
al di sotto dei 2.74 ipotizzabile la verifica di area 2.68 prima e 2.61
poi dove e' presumibile un ritorno dei compratori. L'infrazione di tale
soglia potrebbe preludere a nuovi target individuabili in area 2.53.