ERG e LUKOIL: accordo di partnership nella raffinazione
24 / 06 / 2008 ERG e LUKOIL hanno raggiunto un accordo per una importante partnership
nella
attività di raffinazione costiera, attraverso la creazione di una
Newco.
ERG Med, interamente controllata dal Gruppo ERG, conferirà alla Newco
un ramo d’azienda che comprende
tutti gli assets della Raffineria Isab di Priolo (Sicilia), per una
capacità complessiva di 320,000 barili al giorno, gli impianti
termoelettrici siti presso gli impianti sud, per una capacità di 99MW
installati, oltre che un livello minimo operativo di stoccaggi di
grezzi e prodotti, per un ammontare pari a 745 mila tonnellate.
Rimarranno in capo ad ERG Med circa 800 mila tonnellate di stoccaggi
tra grezzi e prodotti, di cui circa la metà non più necessarie al
mantenimento dell’operatività e quindi potenzialmente cedibili sul
mercato. I due azionisti saranno responsabili per l’approvvigionamento
dei grezzi e la vendita dei prodotti raffinati di loro competenza così
da raggiungere, ciascuno, i propri obiettivi di business.
In base all’accordo la nuova società sarà posseduta al 51% dal
Gruppo ERG e al 49% dal Gruppo LUKOIL.
A fronte dell’acquisizione del 49% di partecipazione nella ‘newco’
Lukoil riconoscerà ad ERG Med la somma di 1.347,5 milioni di Euro come
corrispettivo pro-quota per la valorizzazione degli assets conferiti,
esclusa la quota dello stoccaggio minimo operativo che sarà valorizzato
ai prezzi di mercato alla data del perfezionamento dell’operazione
(‘closing’), previsto entro la fine del 2008.
Il controvalore implicito relativo al 100% degli assets oggetto del
conferimento è pari quindi a 2.750 milioni di Euro, non inclusivo del
valore di mercato dello stoccaggio minimo operativo.
L’accordo prevede inoltre il riconoscimento ad ERG Med di
un’opzione ‘put’ relativamente alla propria
partecipazione del 51%. I diritti di opzione saranno esercitabili,
tutti o in parte in una o più soluzioni già convenute, nell’arco di 5
anni a decorrere dall’inizio del secondo anno successivo alla data di
perfezionamento dell’accordo (‘closing’). Il prezzo di esercizio dei
diritti per il 100% degli assets conferiti in ‘newco’ (non inclusivo
dello stoccaggio minimo operativo) sarà a valori di mercato (‘fair
market value’) all’interno di un intervallo ('collar’) che prevede un
massimo (‘cap’) pari a 2.750 milioni di Euro ed un minimo (‘floor’)
pari a 2.000 milioni di Euro.
La nuova società sarà gestita dai due azionisti sulla base di patti
parasociali che prevedono una governance paritetica sulle principali
decisioni di business ed un‘operating agreement’ atto a garantirne
l’autonomia e l’efficienza gestionale.
Nel contesto della partnership, i soci hanno condiviso
l’obiettivo di ulteriore sviluppo e potenziamento della raffineria nei
prossimi anni in linea con le indicazioni recentemente comunicate al
mercato.
Alessandro Garrone Amministratore Delegato di ERG ha dichiarato:
“Questa importante joint venture è in linea con la nostra strategia di
crescita contraddistinta, nel passato come nel presente, da accordi con
partner internazionali di primo livello che hanno sempre rappresentato
opportunità di sviluppo per il nostro L’accordo è coerente con la
nostra strategia multi-energy orientata ad ottimizzare il capitale
investito tra i diversi settori di attività. Le risorse finanziarie
derivanti dall’operazione permetteranno di rafforzare la struttura
patrimoniale del gruppo garantendo la necessaria flessibilità per poter
cogliere nuove eventuali opportunità di sviluppo nelle nostre aree di
attività, in Italia e all’estero. Siamo molto soddisfatti dell’accordo
raggiunto con Vagit Alekperov, Presidente di LUKOIL. LUKOIL infatti è
il partner ideale oltre ad essere una delle primarie società integrate
nel settore del petrolio e del gas a livello mondiale guidata da un
management che ha raggiunto negli ultimi anni importanti risultati sia
finanziari che industriali.
Siamo convinti che la partnership accrescerà le competenze gestionali
degli impianti con importanti benefici per la competitività e
l’efficienza della raffineria oltre che offrire potenziali benefici in
termini di sinergie e di accesso a nuovi mercati. Infine tengo a
sottolineare che l’obiettivo della joint venture è stabilire una
partnership industriale di lungo periodo. Pertanto la ‘put’ deve essere
vista come uno strumento per risolvere ipotetici disaccordi rilevanti
tra i soci; ad oggi non c’è alcuna intenzione di esercitare questa
opzione.’’
Nell'operazione, Rothschild ha svolto il ruolo di advisor finanziario
per ERG e Credit Suisse per Lukoil. Lo studio Grimaldi e Associati e
Shearman & Sterling hanno svolto il ruolo di advisor legale per ERG
ed Akin Gump e Gianni Origoni Grippo per Lukoil. Lo studio Vitali
Romagnoli Piccardi e Associati ha svolto il ruolo di advisor fiscale
per ERG.