Autogrill: gli obiettivi del business plan 2008-2010
17 / 07 / 2008 Autogrill (Milano: AGL IM) presenta oggi alla comunità finanziaria le linee guida strategiche e gli obiettivi per il triennio 2008-2010, e comunica i ricavi preliminari del primo semestre 2008. “Il nostro obiettivo per i prossimi anni è ridurre l’indebitamento finanziario netto, senza compromettere sviluppo e investimenti. Un obiettivo che raggiungeremo grazie alla forte capacità di generazione di cassa del Gruppo, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Autogrill Gianmario Tondato Da Ruos. I principali indicatorieconomici del triennio 2008-2010 evidenziano una crescita dei ricavi e un significativo aumento dell’Ebitda, a dimostrazione del fatto che l’efficienza operativa è la nostra priorità.” La formulazione del business plan 2008-2010 tiene conto delle nuove prospettive di crescita derivanti dall’acquisizione del controllo di Aldeasa S.A. e di World Duty Free Europe Limited, effettuate rispettivamente ad aprile e maggio 2008.
Con queste due operazioni, e con la precedente acquisizione di Alpha Group nel 2007, Autogrill conclude una tappa fondamentale del processo di trasformazione da primario operatore italiano di ristorazione autostradale a fornitore globale di servizi per il viaggiatore. Dopo la privatizzazione, i ricavi del Gruppo sono passati da € 875 milioni nel 1996 a circa € 5,8 miliardi attesi a fine 2008, con un mercato che, localizzato in partenza per il 95% in Italia, presenta oggi un’ampia diversificazione geografica, con circa l’80% del fatturato generato all’estero. Una diversificazione geografica, di canale e di settore possibile grazie a un business model flessibile, con grande capacità di recupero e di sovraperformare l’andamento del traffico, ad alta profittabilità e forte generazione di cassa, un portafoglio contratti della durata media di oltre 8 anni e un retention rate storico superiore all’85% (oltre il 100% inclusi i nuovi contratti).
Business plan 2008-2010
La creazione di una Società globale e l’importanza dimensionale raggiunta, che ha portato a una crescita media annua dei ricavi di circa il 18% nel periodo 2005-2008, crea le condizioni per avviare iniziative di efficienza che interesseranno tutto il Gruppo, con particolare attenzione alle strutture corporate. La forte capacità di generazione di cassa consentirà una sensibile riduzione dell’indebitamento finanziario netto, atteso a circa € 2.130 milioni al 30 giugno 20081, con l’obiettivo di arrivare a un rapporto debito netto/Ebitda pari a 2,5 entro il 2010.
Riorganizzazione delle attività del Gruppo e integrazione delle società retail
La prima fase del piano di riorganizzazione interesserà tutte le attività del Gruppo, sia di ristorazione che di retail. Sarà completata nel terzo trimestre 2008, con l’obiettivo di liberare sinergie per oltre € 20 milioni l’anno a partire dal 2009, grazie alla razionalizzazione della struttura dei costi, compresi quelli per il personale. La seconda fase, già in corso per giungere a completamento nel 2009, sarà focalizzata sull’integrazione delle attività operative delle società retail, con l’obiettivo, in particolare, di ottimizzare i processi di acquisto e la logistica facendo leva sui volumi, con una riduzione dei costi stimata a regime (2010) in oltre € 25 milioni l’anno. Complessivamente, si prevede di generare sinergie per € 45 milioni l’anno dal 2010, in anticipo rispetto alle stime iniziali. Nell 2008 gli interventi di ristrutturazione determineranno costi una tantum per circa € 17 milioni, al netto dei benefici nell’anno.
Principali indicatori economici
I principali dati economici del piano indicano ricavi consolidati pari a € 5.780 milioni a fine 2008, a € 6.230 milioni nel 2009 e a € 6.600 milioni nel 2010, con una crescita media annua del 6,9%. L’Ebitda consolidato è atteso a € 600 milioni (Ebitda margin del 10,4%) nel 2008, a € 680 milioni (Ebitda margin del 10,9%) nel 2009 e a € 740 milioni (Ebitda margin dell’11,2%) nel 2010, con una crescita media annua dell’11,1%. Nel triennio si prevedono investimenti per € 325 milioni nel 2008, € 295 milioni nel 2009 e nel 2010, con un decremento legato alla maggior quota di attività retail, che necessitano di minori interventi rispetto al food & beverage.
Primo semestre 2008: ricavi preliminari
Nel primo semestre 2008 i ricavi consolidati di Autogrill sono attesi in aumento di circa il 25%3. Al netto delle acquisizioni, la prima metà dell’anno dovrebbe chiudersi con una crescita organica superiore al 6%, che evidenzia il carattere anticiclico del business del Gruppo, in un contesto macroeconomico di riferimento che ha visto revisioni al ribasso degli indici di crescita dei Paesi di attività.
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